Il futuro sta arrivando: DoorDash ha annunciato il rilascio di un'anteprima limitata di DoorDash CLI, strumento da riga di comando progettato appositamente per gli sviluppatori che permette di ordinare direttamente da AI agent. Questo strumento consente di cercare negozi, trovare le migliori offerte, effettuare il checkout e molto altro, dichiara la compagnia.
Il nuovo strumento è chiamato dd-cli e al momento è accessibile esclusivamente a sviluppatori di sistema macOS negli Usa e Canada, che devono iscriversi a un elenco d’attesa. Andy Fang, co-fondatore e CTO di DoorDash, ha fatto l'annuncio attraverso un post su X, dove ha spiegato che si tratta di una beta limitata e ha invitato gli sviluppatori interessati a iscriversi e a sperimentare.
Nonostante sembri strano associare ad un comune AI ordinare un panino, questa iniziativa è più che seria. Si chiama agentic commerce: l'introduzione di strumenti AI che interagiscono con sistemi esistenti per effettuare acquisti automatizzati o semiautomatici. DoorDash esponendo la sua piattaforma di ordine agli sviluppatori, consente loro di costruire strumenti personalizzati per acquisti di cibo, spese o per scoprire offerte locali. Inoltre, le capacità di DoorDash possono essere integrate in servizi terzi per costruire funzionalità estese.
DoorDash ha sperimentato diverse volte con nuove interfacce, ad esempio offrire i suoi servizi tramite iMessage e sviluppare un chatbot AI chiamato “Ask DoorDash.” L’azienda ha anche esposto la sua piattaforma agli agenti di conversazione come OpenAI, ChatGPT e Claude, dimostrando la potenziale versatilità e l’interoperabilità del sistema.
Per accedere alla beta, gli sviluppatori devono completare un modulo che chiede anche un'idea di cosa vorrebbero costruire usando DD-CLI, mostrando come l'azienda si interessi non solo al feedback tecnico ma anche alle innovazioni creative. La community di programmatori ha accolto l’annuncio con entusiasmo, ricordando comiche vecchie e ironici riferimenti tecnologici.
L'immaginario dell’iniziativa si basa su quell’immortale umorismo tecnico: un riferimento all’ XKCD che mostra programmatori che automatizzano compiti ridicoli — come preparare un panino — solo per scherzo. Nella vignetta, un programma dice “fammelo un panino” e quando il compagno protesta, replica con “sudo fammelo un panino” — un comando comune in programmazione. Il video allegato al post di Andy Fang ricorda questo stile esageratamente sofisticato. L’AI recupera i dati, fa riferimento a Slack, analizza JSON, interpreta i menu, corre i propri script Python, gestisce gli errori e calcola i costi, tutto per acquistare semplicemente tre insalate.
Man mano che il processo avanza, il terminale visualizza “Flibbertigibbeting,” una frase immaginifica e surreale che aggiunge ironia al tutto. Il video sottolinea non solo la complessità del sistema, ma anche la potenzialità del commercio basato su agenti autonomi e l’innovazione nel settore della tecnologia e del food delivery.
In sintesi, DoorDash CLI non è solo un esperimento tecnico: è un esempio di come il commercio potrebbe evolvere nel prossimo futuro. DoorDash introduce una piattaforma di accesso per sviluppatori e iniziali feedback positivi e divertenti indicano che l’idea ha trovato un terreno fertile. La compagnia apre la strada a nuovi modi di gestire la logistica e la personalizzazione in base alle capacità degli agenti AI, aprendo quindi la strada anche a nuove interazioni umano-macchina di tipo commerciale.