La portabilità del conto corrente rappresenta una delle innovazioni più significative nell’ambito della finanza personale in Italia e in tutta l’Unione Europea. Grazie a una serie di direttive e normative nazionali, oggi i cittadini hanno la libertà di cambiare banca in modo semplice, rapido e gratuito, senza dover sostenere spese di chiusura o di apertura.
I vantaggi della portabilità sono immediati e rilevanti. Il processo di trasferimento può essere completato entro 12 giorni lavorativi, un tempo stabilito per legge per garantire la tempestività dell’operazione. Ogni elemento del vecchio conto—compresi i bonifici ricorrenti, gli addebiti diretti, l’accredito stipendio—viene migrato automaticamente verso il nuovo istituto senza interruzioni e senza costi per il correntista.
La regolamentazione europea e il Decreto Legge in Italia
La portabilità del conto corrente risponde alle linee guida della Direttiva europea PAYD (Payment Accounts Directive), recepita in Italia attraverso il Decreto Legge n. 3/2015, noto come Investment Compact. Questo provvedimento introduce per la prima volta una sorta di asimmetria tariffaria a vantaggio del cliente, limitando al massimo le eventuali penalità derivanti da trasferimenti bancari.
Lo Switch bancario, o Trasferimento del Conto, deve essere completato entro 12 giorni lavorativi, tempo massimo stabilito per legge dalla normativa italiana. Il conto di origine è tenuto a consegnare il saldo netto del correntista e a trasferirgli eventuali risparmi inerenti a strumenti come polizze, depositi o interessi generati sul conto.
Ai fini del rispetto di questa normativa, la procedura è interamente digitale: il cliente riceve una guida online e, compilando un modulo di autorizzazione (spesso chiamato “Switch” o “TrasferimentoConto”), attiva il processo di migrazione. Una volta consegnata l’autorizzazione, entrambi gli istituti collaborano tramite un canale unificato e automatizzato, garantendo una fluidità operativa senza costi a carico del cliente.
Dal conto tradizionale al conto digitale: criteri di valutazione
La scelta del nuovo conto deve tenere conto di diversi aspetti, come ad esempio:
- La remunerazione della liquidità;
- La gratuità o la bassa commissione sui bonifici;
- L’efficienza delle operazioni transazionali (azioni, investimenti, trading);
- La flessibilità del credito;
- La capillarità del servizio fisico e virtuale;
- Presenza di canone annuo o assenza di spese fisse;
- Gestione digitale avanzata.
Da tempo i conti correnti tradizionali si affiancano alle carte-conto, ai conti online di banche digitali e alle piattaforme fintech. Ogni modello presenta punti di forza distinti: mentre alcune piattaforme si focalizzano sulla semplificazione dei costi operativi e sulla facilità di accesso ai fondi, altre offrono strumenti finanziari innovativi per il risparmio.
Modello SelfyConto: flessibilità e zero canone
Un esempio di proposta competitiva è SelfyConto, offerto da Mediolanum Banca. Questo conto punta ad azzerare i costi di gestione per chi ricerca alta operatività, specialmente per under 30 oppure per chi riceve lo stipendio su conto. I vantaggi principali include:
- Canone annuale gratuito nel primo anno; dopo, 3,75€/mese, ma totalmente sostenuto dalla banca per chi ha reddito da lavoro dipendente;
- Utilizzo gratuito di ATM e servizi di filiale;
- Assenza di limiti sulle transazioni;
- Opzioni di rateizzazione di spese e addebiti.
Pur essendo a gestione digitale, SelfyConto offre un supporto fisico attraverso convenzioni con Intesa Sanpaolo, Unicredit e Mooney, permettendo il ritiro di contanti e l’emissione di assegni senza commissioni nascoste.
Per quanto riguarda i servizi di credito, Mediolanum introduce un prodotto innovativo come Selfy PayTime, che consente la rateizzazione di movimenti e addebiti sul conto, e SelfyCredit Instant, una soluzione di credito a breve termine accessibile solo agli utenti con almeno 3 mesi di anzianità sul conto.
Alternativa BBVA: conto con remunerazione del saldo
Diversa la strategia adottata da BBVA, banca spagnola con una forte presenza nel mercato italiano. L’interesse di BBVA si pone sul vantaggio di remunerare la liquidità disponibile sul conto corrente, offrendo una percentuale attiva sul saldo libero.
Il conto BBVA propone un doppio vantaggio: un’offerta di cashback sulle spese effettuate e una remunerazione attiva per chi mantiene un saldo minore di vincoli. Inoltre, non richiede obbligatoriamente lo stipendio depositato per beneficiare di questa politica.
Anche in termini di strumenti transazionali, le caratteristiche principali sono:
- Gratuità totale di bonifici SEPA;
- Trasferimenti istantanei fino a 3.000€;
- Assenza di canone fisso;
- Commissioni ridotte sui prelievi ATM;
- Accesso a servizi integrati di investimento.
Il ruolo della digitalità: Open Banking e Fintech
Il cosiddetto Open Banking si configura oggi come uno strumento strategico per migliorare l’efficienza e la trasparenza dei servizi bancari. La digitalizzazione permette di accedere alle risorse finanziarie in tempo reale e, in alcuni casi, di automatizzare la gestione del budget e degli investimenti.
Le piattaforme fintech, come Hype o Trade Republic, rappresentano un’alternativa per l’utente che cerca flessibilità estrema, assenza di filiali fisiche e strumenti di investimento avanzati. Sono modelli che integrano la banca online con strumenti di trading, microinvestimenti, o risparmi strutturati al risparmio.
Come scegliere il conto online più adatto alle tue esigenze
La scelta del miglior conto online deve valutare:
- Quali strumenti di credito e di risparmio sono accessibili;
- L’incidenza delle commissioni;
- L’operatività transazionale;
- La remunerazione attiva, se prevista;
- La capacità di interagire con l’esperienza open banking;
- La semplicità nell'accesso e nella gestione.
Può essre utile, prima di attivare il trasferimento, valutare le condizioni specifiche dei nuovi ist