Adobe e LinkedIn hanno annunciato un nuovo corso gratuito sulla tecnologia AI, dedicato specificamente ai marketer. Il corso, disponibile in 47 lingue e della durata totale di 83 minuti, mira a colmare il gap formativo che molti team marketing hanno rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie. Secondo i dati forniti dal LinkedIn Economic Graph, le offerte di lavoro nel marketing che richiedono competenze AI sono aumentate del 113% nel corso di un anno.
I quattro moduli del corso AI Essentials for Marketers
Il corso, condotto da AJ Navarro, un marketer certificato Adobe, si compone di quattro moduli strutturati in maniera progressiva:
- Ripensare il ruolo: il modulo inizia con l’offerta ai partecipanti di ridefinire il proprio lavoro man mano che le attività di AI diventano più integrate.
- Casi d’uso ad alto valore: qui si concentrano su strategie concrete, come la produzione di contenuti in serie adatti a diversi formati.
- Costruire il primo workflow AI: i partecipanti imparano a progettare e testare i loro primi prompt, nonché a creare cicli operativi riproducibili.
- Scalare ad un livello aziendale: l’ultimo modulo mostra come introdurre i workflow in contesti aziendali, insieme a una cultura di sperimentazione interna.
Due piattaforme, due esperienze diverse
Il corso è disponibile su due piattaforme diverse: su LinkedIn Learning gli utenti hanno accesso libero ai video in qualsiasi ordine, con una lezione aggiuntiva sull’uso dei prompt. Su Adobe Experience League, invece, ogni modulo include un quiz finale e deve essere completato per accedere al successivo, offrendo un approccio più strutturato. Sulle due piattaforme, Adobe include lezioni specifiche sul suo strumento Firefly e una guida per misurare i risultati AI da presentare alla direzione aziendale.
Queste differenze di accesso e di approccio rispondono a una realtà diversa: LinkedIn privilegia la flessibilità per facilitare l’apprendimento autonomo, mentre Adobe punta su una struttura più rigida per assicurare un completamento efficace.
Che vantaggi offre?
Può il corso funzionare come un percorso completo e formativo per i marketer? La risposta è ambivalente. Da un lato, offre uno schema chiaro e ben segmentato che copre una panoramica sufficientemente completa del tema. Dall’altro, 83 minuti di formazione potrebbero non essere abbastanza per instillare una proficua conoscenza operativa da applicare in contesti lavorativi complessi. Il corso risulta comunque un buon punto di partenza per sensibilizzarsi sull’uso concreto della tecnologia AI.
Formazione seria o operazione di marketing?
Un’altra domanda che sorge spontanea riguarda la motivazione di Adobe e LinkedIn nel lanciare un corso così breve e focalizzato su AI. Si tratta di una formazione seria oppure di un’operazione per promuovere l’immagine o i propri strumenti? La risposta potrebbe essere entrambe.
Per i marketer, il vantaggio principale sta nel fatto che il corso è strutturato per il loro ruolo specifico: marketing digitale, creazione di contenuti, social media e analisi dei dati. Inoltre, due nomi così riconosciuti nel mercato (Adobe e LinkedIn) danno all’iniziativa un peso considerevole. Tuttavia, i limiti del formato breve, non adatto a una formazione continua, non possono essere trascurati.
Conclusioni
L’iniziativa di Adobe e LinkedIn rappresenta un importante investimento nel settore del marketing AI, soprattutto in termini di accessibilità e di promozione della democrazia del sapere. La dichiarazione di Jessica Jensen, CMO di LinkedIn, che afferma “contribuiamo a rendere accessibili le competenze AI a tutti i marketer, non solo ai tecnici”, è un messaggio positivo. Tuttavia, il dibattito aperto intorno alla sufficiente profondità del corso mostra che 83 minuti non rappresentano una base solida per sviluppare competenze vere nel lungo termine. Se da un lato il corso funziona come una sensibilizzazione, dall’altro mostra un limite evidente per formare veramente i professionisti.